Osteopatia: Medicina Manuale del futuro

L'osteopatia è una medicina manuale, un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, biomeccanica, neurologia, ect..) non prevede l'uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la  prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano l'apparato neuro-muscolo-scheletrico ma non solo!

L'obiettivo del medico deve essere quello di ricercare la salute, tutti sono capaci di trovare la malattia,
By 
A.T. Stlill



I principi dell' osteopatia

               Il corpo è un'unità

               Il corpo ha le capacità di auto regolarsi, di auto guarire e di mantenere la salute

               Struttura e funzione sono reciprocamente correlate

La persona è vista nella sua globalità, come un sistema composto da muscoli, ossa, visceri, da apparati (circolatorio , nervoso, linfatico, da posture e psiche).

Dal punto di vista anatomico tutte le strutture corporee, sono avvolte da tessuto connettivo o fasce, che li rendono contigue e meccanicamente interdipendenti.

Dal punto di vista fisiologico, la sinergia delle funzioni corporee (quindi la comunicazioni, cioè la capacità di trasmettere un'informazione da una parte all'altra del corpo) è facilitata dai sistemi circolatorio e nervoso

Inoltre il sistema endocrino (L'ipofisi, la tiroide, paratiroide, le isole di langreas, surreni, testicoli  e ovaie) rilascia ormoni ad azioni potenti nel sangue, regolando le funzione vitali e mantenendo  l'equilibrio chimico di miliardi  di cellule dove dipende la nostra salute.

Il ruolo dell'osteopata è quello di eliminare ostacoli e interferenze del corpo al fine di permettere all'organismo, sfruttando i propri fenomeni di autoregolazione e  di auto guarigione di ritrovare la salute.

Se c'è equilibrio tra struttura e funzione la malattia non insorge e questo equilibrio non creerà delle zone di compenso

L'organismo è alla costante ricerca del confort, e non può abituarsi al dolore ecco che cerca il compenso, che è una strategie del corpo, attraverso una serie di modificazioni posturali del nostro  per non percepire il dolore.

Di cosa si occupa?

L'osteopatia si occupa principalmente dei problemi strutturali e meccanici di tipo muscolo-scheletrico a cui possono però associarsi delle alterazioni funzionali degli organi e visceri e del sistema craniosacrale. Una postura scorretta può provocare continui problemi quali pirosi (bruciori di stomaco), stipsi (stitichezza), dismenorrea (dolore mestruale), cefalea (mal di testa). Poiché in osteopatia si ha una visione olistica del corpo umano, è valida anche l'idea contraria: un problema funzionale organico-viscerale (dell'intestino, dell'apparato ginecologico ecc.) può provocare dei dolori di tipo muscolo-scheletrico. L'osteopatia, grazie proprio ai principi su cui si basa, interviene su persone di tutte le età, dal neonato all'anziano, alla donna in gravidanza. Si rivela efficace in diversi disturbi che spesso affliggono l'individuo impedendogli di poter condurre una vita serena,  disturbi come: cervicalgie, lombalgie, sciatalgie, artrosi, discopatie, cefalee, dolori articolari e muscolari da traumi, alterazioni dell'equilibrio, nevralgie, stanchezza cronica, affezioni congestizie come otiti, sinusiti, disturbi ginecologici e digestivi...


Esistono diverse tipologie di tecniche che l’osteopata ha a propria disposizione per curare le disfunzioni del corpo umano:

-- Trattamento osteopatico generale: applicazioni di particolari manovre di rilasciamento delle articolazioni e dei muscoli. Ha effetti non solo meccanici, ma soprattutto biochimici, in quanto stimola il corretto scambio di fluidi all'interno delle strutture trattate.
 


-- Manipolazioni articolari: tecniche dirette che correggono le posizioni spaziali delle articolazioni secondo i loro assi di movimento. Hanno una forte influenza neurologica, oltre che puramente meccanica,in quanto favoriscono l'emissione di corretti impulsi dalle e alle terminazioni della parte trattata.



-- Manipolazioni viscerali: ristabiliscono la mobilità e la motilità (espressione della vitalità cellulare) di un organo. Queste tecniche consentono di stimolare l'organo verso una corretta funzione, digestiva, di assorbimento o di espulsione, sia in un ambito più meccanico sia in ambito biochimico. 



-- Tecniche craniali: agiscono sul movimento di congruenza fra le ossa del cranio, andando ad agire a livello osseo, nervoso, meningeo e del liquor cefalorachidiano. Con queste tecniche si agisce in particolare sulla vitalità dell’organismo, qualità fondamentale che permette agli esseri viventi di reagire con efficacia agli eventi di disturbo provenienti dall'ambiente esterno e da quello interno.  

Storia dell'osteopatia

Osteopatia (dal greco osteon-osso e pathos-sofferenza)

Il Dr Andrew Taylor Still è stato il padre dell'osteopatia e il fondatore della prima università di medicina osteopatica. Nacque nel 1828 in Virginia negli Stati Uniti d'America. Nel 1870 il Dr Still iniziò a criticare la medicina tradizionale e l'abuso dei farmaci, credendo che la medicina potesse offrire di più al malato e sviluppò l'uso del trattamento manipolativo osteopatico a scopo terapeutico. Nel 1892, il Dr Andrew Taylor Still fondò l'American School of Osteopathy. Morì all'età di 89 anni nel 1917.

  • Intuì la relazione tra l?equilibrio funzionale del corpo umano e la sua naturale tendenza verso la salute e l?auto-guarigione.
  • Prestò particolare attenzione alla  medicina preventiva, alla corretta alimentazione e al mantenersi in forma.
  • Iidentificò nel  sistema muscoloscheletrico un elemento fondamentale per la salute.

Sbocchi professionali

L' Osteopatia, o Medicina Osteopatica, nata alla fine dell?ottocento in America, si è diffusa nei primi del novecento in Europa, in particolare in Francia e Inghilterra, dove è una medicina affermata. In Italia l'Osteopatia è presente da 25 anni ed è un settore professionale in fase di crescita, così come la richiesta di osteopati qualificati. E? una disciplina ancora in via di riconoscimento da parte dello Stato Italiano.

In ambito osteopatico il mercato del lavoro offre al professionista molteplici opportunità: oltre alla possibilità di aprire un proprio ambulatorio, l?osteopata può collaborare con altre figure sanitarie. L?osteopata oggi infatti collabora sempre di più in relazione interdisciplinare con gli operatori della medicina convenzionale in vari campi specialistici. I settori di intervento riguardano la struttura portante dell?organismo e tutti i collegamenti all?interno di questa e con i sistemi contigui (ad esempio: ortopedia, otorinolaringoiatria, odonto-stomatologia, pediatria, oculistica, geriatria, urologia, gastro-enterolologia, cardiologia, endocrinologia, ginecologia, etc.).

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Scuola di Osteopatia



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