Osteopatia è professione individuata

L’osteopata diventa ufficialmente una professione

Anche in Italia l’osteopatia ha raggiunto il risultato di essere inserita come professione, questo è il risultato ottenuto nella giornata di oggi 22/12/2017 approvato dal Senato.

Il ddl Lorenzin con molte defezioni e dopo 1400 giorni, ha concluso l’ultimo passaggio del voto finale del Senato inserendo anche la figura professionale dell’osteopata.

Nell’ambito delle professioni sanitarie è istituita la professione dell’osteopata, si attende la firma del Presidente della Repubblica, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e a fine gennaio diventerà legge.

Individuazione non vuol dire riconoscimento automatico in quanto attendiamo la conferenza stato-regioni per i titoli pregressi ed equipollenti, e il decreto dei ministeri addetti per la formazione, ma oggi è stata posata una pietra miliare per l’osteopatia e gli osteopati.

L’osteopatia con questo ddl sarà avviata ad una procedura che diverrà sanitaria, ad oggi rimane una professione “individuata” per il processo, ma ancora in fase di regolamentazione e riconoscimento.

Ecco la sintesi delle norme per la professione di osteopata:

“L’articolo 7, completamento modificato in sede referente, individua, nell’ambito delle professioni sanitarie, le professioni dell’osteopata e del chiropratico, per l’istituzione delle quali si applica la procedura di cui all’art. 5, comma 2, della legge 43/2006, come modificato dal provvedimento in esame.
Conseguentemente, con accordo stipulato in sede di Conferenza Stato-regioni, da adottare entro tre mesi dall’entrata in vigore del provvedimento in esame, sono stabiliti: l’ambito di attività e le funzioni caratterizzanti le professioni dell’osteopata e del chiropratico, i criteri di valutazione dell’esperienza professionale nonché i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti. Un successivo decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, da adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore del provvedimento in esame, acquisito il parere del Consiglio universitario nazionale e del Consiglio superiore di sanità, dovrà definire l’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia e in chiropratica nonché gli eventuali percorsi formativi integrativi”

Un ringraziamento doveroso per questo risultato, va fatto indiscutibilmente alla nostra associazione, Registro degli Osteopati d’Italia –  R.O.I.

Il nostro migliore auspico per un futuro osteopatico ricco di tante soddisfazioni professionali!

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