Osteopatia professione sanitaria: il decreto è ufficiale. E dal 1° settembre 2026 cambia la formazione

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Osteopatia professione sanitaria: il decreto è ufficiale. E dal 1° settembre 2026 cambia la formazione

Con il DPCM del 25 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 maggio, si completa un percorso aperto nel 2018. Spieghiamo cosa cambia per la professione — e perché chi sta pensando alla formazione in osteopatia ha davanti un momento di svolta.

25 maggio 2026 A cura del Dr. Paolo Parente, Osteopata D.O. Take Care Milano Bicocca

È una notizia attesa da otto anni. Il 22 maggio 2026, sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 117, è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 marzo 2026, che recepisce l'Accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sulle equipollenze in osteopatia. È l'ultimo tassello formale che porta a compimento il riconoscimento dell'osteopatia come professione sanitaria in Italia, un percorso aperto dalla Legge 3/2018 (la "Legge Lorenzin").

Tradotto: si avvia la macchina che porterà all'istituzione dell'Albo degli Osteopati, all'attivazione degli elenchi speciali ad esaurimento e al riconoscimento dei titoli pregressi. Ma il decreto fissa anche un cambiamento strutturale che, per chi sta valutando un percorso in osteopatia, è decisivo: dal 1° settembre 2026 la formazione passa all'università. Spieghiamo cosa significa.

Cosa prevede il decreto, in sintesi

Il provvedimento è articolato su otto articoli. I punti che contano davvero sono questi.

  • 1Nascono gli elenchi speciali ad esaurimento.Sono istituiti presso gli Ordini territoriali dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (il "maxi-ordine" FNO TSRM e PSTRP). L'iscrizione è il presupposto per esercitare le attività previste dal profilo della professione sanitaria di osteopata.
  • 2Chi rientra nella fase transitoria.Il decreto riserva l'accesso agli elenchi speciali a chi, entro il 31 agosto 2026, si è iscritto a un corso di formazione in osteopatia di almeno tre anni, in possesso dei requisiti formativi previsti. Definisce inoltre criteri per il riconoscimento dell'esperienza professionale e dei titoli pregressi.
  • 3Dall'elenco speciale all'Albo.Entro 6 anni dall'iscrizione all'elenco speciale, occorre sostenere un esame di abilitazione presso un'Università che eroghi il corso di laurea in Osteopatia. Superato l'esame, ci si iscrive all'Albo professionale dell'osteopata, acquisendo a pieno titolo lo status di professionista sanitario.
  • 4La formazione passa all'Università.Dal 1° settembre 2026 i corsi per il conseguimento del titolo di osteopata potranno essere attivati solo dalle Università, previo accreditamento del MUR. È il cambiamento più rilevante per chi guarda alla professione da qui in avanti.

La svolta del 1° settembre 2026

Il cambiamento strutturale

Dal 1° settembre 2026 la formazione in osteopatia passa all'università

Da quella data, il titolo di osteopata si conseguirà esclusivamente attraverso il corso di laurea universitario accreditato dal MUR. Chi vuole intraprendere il percorso nel quadro formativo attuale ha davanti una finestra che si sta chiudendo.

È il passaggio che ridisegna l'ingresso nella professione. Fino ad oggi la formazione in osteopatia è stata erogata principalmente da scuole private secondo standard internazionali; con il decreto, il sistema diventa universitario. Per chi sta valutando di formarsi, questo significa che il modo di accedere alla professione sta cambiando in modo strutturale e definitivo.

Per chiarezza
Il decreto disciplina anche l'accesso degli osteopati già formati agli elenchi speciali e il riconoscimento dei titoli pregressi. Le modalità attuative e i requisiti di accesso a questi elenchi sono in via di definizione da parte della Federazione degli Ordini (FNO TSRM e PSTRP): è opportuno seguire gli aggiornamenti ufficiali prima di assumere decisioni basate sulla propria posizione individuale.

Cosa significa per chi sta valutando la professione

Se stai pensando di formarti in osteopatia, o se sei un professionista sanitario che vuole aggiungere questa competenza al proprio profilo, questo è un momento di scelta importante. Il quadro sta cambiando, e capire come muoversi — quale percorso intraprendere, con quali tempistiche, in quale assetto formativo — richiede informazioni precise e aggiornate.

In Take Care e attraverso le nostre attività di formazione professionale accompagniamo da anni osteopati e professionisti del benessere in percorsi di crescita seri e strutturati. È il momento giusto per fare il punto sulla tua posizione e sulle opzioni disponibili, prima che l'impianto formativo si trasformi completamente.

Il quadro formativo cambia dal 1° settembre 2026

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Il percorso formativo attuale e le modalità di accesso alla professione sono in fase di transizione: informarsi per tempo è la scelta più consapevole.

Un punto ancora aperto: il periodo transitorio

Va segnalato, con la trasparenza che dobbiamo a colleghi e aspiranti professionisti, un aspetto tecnico ancora in discussione. Il decreto non disciplina in modo esplicito un periodo transitorio che chiarisca alcune posizioni nelle more dell'organizzazione degli elenchi speciali da parte degli Ordini. Le associazioni di categoria hanno già presentato richieste formali di chiarimento alla Federazione nazionale. È un nodo organizzativo e interpretativo che si chiarirà nelle prossime settimane: ne seguiremo gli sviluppi e li racconteremo qui.

La posizione di Take Care

Accogliamo questo passaggio con soddisfazione. Il riconoscimento pieno dell'osteopatia come professione sanitaria valorizza la serietà di chi ha costruito la propria competenza con rigore e formazione continua. Proprio per questo crediamo sia fondamentale dare informazioni chiare e oneste a chi vuole entrare nella professione, in un momento di transizione che premia chi si muove con metodo e consapevolezza.

Domande frequenti

Cosa cambia per la formazione in osteopatia dal 1° settembre 2026?

Dal 1° settembre 2026 i corsi per il conseguimento del titolo di osteopata potranno essere attivati solo dalle Università, previo accreditamento del MUR. Si chiude l'era della formazione erogata al di fuori del canale universitario.

Entro quando occorre iscriversi a un corso per rientrare nella fase transitoria?

Il decreto riserva l'accesso agli elenchi speciali a chi, entro il 31 agosto 2026, si è iscritto a un corso di formazione in osteopatia di almeno tre anni con i requisiti previsti. Le modalità attuative di accesso agli elenchi sono in via di definizione da parte della Federazione degli Ordini.

L'osteopata è una professione sanitaria in Italia?

Sì. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM del 25 marzo 2026 (G.U. n. 117 del 22 maggio 2026) si completa il riconoscimento dell'osteopatia come professione sanitaria, avviato con la Legge 3/2018.

Cosa sono gli elenchi speciali a esaurimento degli osteopati?

Sono gli elenchi istituiti presso gli Ordini TSRM e PSTRP in cui gli osteopati già formati si iscrivono nella fase transitoria, prima dell'accesso all'Albo definitivo. Le modalità attuative e i requisiti di accesso sono in via di definizione da parte della Federazione degli Ordini.

Quando nascerà l'Albo degli Osteopati?

L'Albo è istituito presso il maxi-ordine FNO TSRM e PSTRP. L'accesso avviene dall'elenco speciale, dopo aver superato l'esame di abilitazione universitario entro 6 anni dall'iscrizione. Il pieno popolamento dell'Albo si svilupperà negli anni successivi.

Fonte normativa: DPCM 25 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 117 del 22 maggio 2026 (atto n. 26A02545). Riferimenti: Legge 11 gennaio 2018, n. 3; DPR 7 luglio 2021, n. 131; Accordo Stato-Regioni Rep. atti n. 226/CSR del 18 dicembre 2025.
Articolo informativo a cura della Direzione clinica di Take Care Milano Bicocca; non sostituisce la consulenza professionale individuale né garantisce l'idoneità ai requisiti di legge, che dipende dalle modalità attuative definite dalla Federazione degli Ordini e dalla valutazione dell'Ordine competente.

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